A guardarlo oggi, Monte Morello si offre come un manto boscoso compatto e verdeggiante che sovrasta la piana fiorentina. Ma non è sempre stato così. Fino a un secolo fa, il massiccio era un paesaggio brullo e degradato, vittima di secoli di disboscamenti e pascoli intensivi.
Dopo Venezia e Roma, Dieter Nuhr arriva a Firenze con la personale ‘Altrove è Ovunque’ alla Galleria delle Carrozze, con due proposte: inaugurazione il 1° maggio e ‘midissage’ il 13 maggio.