Now Reading
Alessandra Guarino Amato e la grande traversata dell’Atlantico

Alessandra Guarino Amato
e la grande traversata dell’Atlantico

Fiorentina, pediatra e psicoterapeuta al Meyer, velista dall’età di 14 anni, il 21 novembre ha mollato gli ormeggi dal porto di Las Palmas partecipando alla più famosa regata internazionale di traversata dell’Atlantico.

21 novembre ore 13.00 (ora locale di Gran Canaria). Il porto di Las Palmas è in fermento. Le oltre 200 imbarcazioni che partecipano alla regata internazionale Arc 2021 sono pronte a mollare gli ormeggi. Con 38 nazioni rappresentate e circa 900 velisti alla partenza, la 36esima edizione dell’Atlantic Rally for Cruisers di World Cruising si conferma come il più popolare, sicuro e frequentato dei Rally transatlantici. Per molti velisti amatoriali l’avventura e il sogno di una vita che finalmente si realizzano in queste 2.700 miglia da Gran Canaria a Saint Lucia nel Mar dei Caraibi.

Lo chiamano il “grande salto nel blu”. La maggior parte delle barche impiegherà tra 18 e 21 giorni per completare la rotta, mentre i più veloci sono attesi a Saint Lucia già tra 9-10 giorni.

Tutte le barche hanno il gran pavese issato (ndr. è il Gran Gala di Bandiere che le navi innalzano in caso di particolari solennità) da poppa a prua con le bandiere che raffigurano l’alfabeto marinaro.

Gli equipaggi stanno mettendo a punto le ultime cose, chi pulisce, chi controlla gli strumenti, chi le attrezzature veliche e poi c’è la spesa per l’equipaggio, che può anche superare le 15 persone.

Su una di queste “principesse del mare” c’è Alessandra Guarino, fiorentina, medico pediatra e psicoterapeuta presso l’Ospedale Meyer. La raggiungiamo al telefono pochissimi minuti prima della partenza.

“Tra mezz’ora saremo partiti e non toccheremo più terra per 2700 miglia… ho 56 anni e vado in barca da quando ne avevo 14. Ho cominciato con mia sorella sulle derive e da allora non ho più smesso.”

Alessandra ha alle spalle oltre 11.000 miglia marine, tutte navigate nell’Atlantico.

Cinque anni fa ha conosciuto Fabrizio Mancini, l’armatore di Tilda, la nave su cui si è imbarcata a Las Palmas. Si sono incontrati casualmente con un imbarco al buio. Lui doveva trasferire la sua barca da Brest fino alle Baleari. “Con lui ho fatto 3000 miglia e su Tilda ho conosciuto tutti i componenti di questo equipaggio, Francesca di Trieste, abituata alla bora e mia compagna di cabina, Matteo di Lugano, Iva di nazionalità ceca, e João e Rui che vengono da Lisbona.

La traversata dell’Atlantico era un’idea che Fabrizio aveva da molti anni, ne aveva parlato con tutti noi e si sposava con il mio progetto di attraversare questo oceano, realizzando così il mio sogno. Io avevo fatto dalle Azzorre a Gibilterra ma è una traversata ovest-est, non è completa e quindi ho accettato con entusiasmo.”

Poi Alessandra ci parla delle sue emozioni, quando si è in mare lontani dal mondo e si può fare affidamento solo sui propri compagni di viaggio.

“Ti confesso che è emozionate mollare gli ormeggi e non toccare terra per così tanto tempo.

Non andremo diretti a San Lucia, prima andremo verso Capoverde a cercare il vento, speriamo di agganciare l’Aliseo da est a ovest, lo stesso che cercò Colombo. A quel punto ci spingerà verso ovest e piegheremo verso Santa Lucia.”

Le domandiamo di descriverci una giornata in barca durante la traversata.

“La vita a bordo è organizzata su turni, due stanno fuori e gli altri tutti dentro con le life jackets indossate, sempre in sicurezza, gli altri si riposano maggiormente di notte. Il pasto serale è condiviso mentre a pranzo ognuno si organizza come vuole. Se il vento rinforza chi è di turno chiama, Tilda è lunga 62 piedi, è molto grande e impegnativa… Scusami adesso devo lasciarti, stiamo lasciando il porto e tra poco saremo in mare aperto ma seguiteci sul sito dell’Arc, ogni equipaggio scrive il suo diario di bordo e potrete seguire la nostra traversata!”

Per seguire Tilda e il suo equipaggio: https://www.worldcruising.com/arc/event.aspx

Vuoi leggere l’articolo completo?
Ordina la rivista Seeds of Florence online
oppure acquistala da uno dei nostri rivenditori.

What's Your Reaction?
Fantastico
12
Molto interessante
2
Mi piace
2
Mah
0
Non mi piace
0

© 2023 Seeds of Florence. All Rights Reserved.
Seeds of Florence, via Bolognese 38, 50014 Fiesole. P.Iva 07077080484
Seeds of Florence è un periodico quadrimestrale iscritto al ROC n. 36861 proc. n. 1225843
Powered by meltin'Concept

Privacy Policy - Cookie Policy

Scroll To Top