RITRATTI
“Il mio fiore preferito è la protea, originaria del Sud Africa, dove è conosciuta come Fiore del Re per la sua grandezza e bellezza regale. È simbolo di trasformazione, adattabilità ed eleganza, tutti elementi presenti in ogni mia composizione.”
“Se potessimo vedere chiaramente il miracolo di un singolo fiore, tutta la nostra vita cambierebbe.” (Buddha)
Varcare la soglia di Artemisia a Firenze è come entrare in un quadro vivente. Non si tratta semplicemente di acquistare un mazzo di fiori: qui l’esperienza visiva e sensoriale travalica il gesto commerciale per diventare un vero e proprio viaggio nell’arte floreale. A guidarci in questo universo botanico è Ilaria, la proprietaria, che con passione e dedizione ha trasformato un negozio in un luogo dove natura e creatività si fondono in perfetta armonia. Ed è proprio il background artistico a fare la differenza. Ilaria ha frequentato l’istituto d’arte e l’università. “Ho studiato arte e ho continuato anche con l’Università, a Storia dell’Arte con una tesi su Emilio Vedova,” racconta con orgoglio. Questo patrimonio culturale permea ogni angolo del negozio, trasformando le composizioni floreali in creazioni uniche che raccontano la storia di una donna determinata e visionaria. L’eredità artistica di Ilaria si manifesta in ogni dettaglio: la vista si perde tra colori e forme studiate come in una tela e oggetti di arredo che accompagnano le composizioni.
Dopo qualche anno di pratica in un negozio di fiori e un viaggio in America, Ilaria torna a Firenze e apre due punti vendita, uno in zona Gavinana e l’altro in Via de’ Benci. Successivamente crea il suo primo atelier in uno dei luoghi più esclusivi del centro storico in via de’ Ginori, locale elegante e raffinato, il cui restyling porta la firma dello Studio Q-bic. “Ero un interlocutore ideale per il loro progetto, sono stata la prima ad abbracciare con entusiasmo la proposta di una sinergia in questo spazio esclusivo del centro. Qui ho avuto modo non solo di farmi conoscere dal pubblico ma anche di esprimere tutta la mia creatività, fino al 2021 quando ho aperto il negozio sul Lungarno Corsini.” Quando le chiediamo cosa rappresenta questo negozio per lei, risponde: “Questo negozio sono io, racconta la mia vita, le mie scelte e passioni. Un’avventura che mi ha dato la forza di realizzare un mondo fatto di colori e forme, in totale armonia con i miei interessi.”
La scelta del nome è un duplice omaggio: ad Artemisia Gentileschi, la pittrice che sfidò le convenzioni del suo tempo, e alla pianta medicinale, utilizzata anche nella produzione di assenzio. Un nome che racchiude arte e natura, resilienza e bellezza, proprio come il percorso imprenditoriale di Ilaria, caratterizzato dalla qualità, colori straordinari, attenzione alla stagionalità e alla sostenibilità, attraverso un processo di essicazione che dà ai fiori una seconda vita. Nel suo atelier si trovano piante da interni di grandi dimensioni e orchidee, regine indiscusse delle piante in vaso. “Mi sono innamorata di questo lavoro andando controcorrente, immaginandomi un atelier di fiori in cui potevo realizzare delle piccole opere d’arte.” In fondo, Artemisia ricorda molto lo studio di un pittore, dove colori e forme si sposano per dare vita a creazioni sempre diverse. È un luogo in cui godersi un tripudio cromatico, conoscere e scoprire fiori rari che deliziano la vista e fanno bene allo spirito; così come l’artemisia, dalle mille proprietà curative, anche i fiori di Ilaria hanno il potere di curare l’anima attraverso la bellezza…





