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Nelle periferie tra Prato e Firenze, piccoli orti coltivati da comunità asiatiche stanno trasformando i vuoti industriali in paesaggi agricoli informali.
Tra radicamento culturale e norme europee su semi, ambiente e lavoro, questi spazi diventano il terreno di una domanda aperta: come riconoscere queste pratiche senza legittimare l’irregolarità?
I vuoti urbani, un tempo considerati spazi da riempire, stanno diventando nuove risorse per le città. La rigenerazione urbana supera il semplice recupero edilizio e trasforma ex aree industriali, ospedali o carceri in luoghi di incontro, cultura e verde. Modelli internazionali e casi come San Salvi, Le Murate e Villa Favard a Firenze mostrano come questi spazi possano diventare dispositivi di benessere collettivo, dove la città si cura attraverso relazioni, tempo e ambiente.
Ai Weiwei reinterpreta la Turandot di Puccini trasformandola in un potente manifesto politico. Presentato al Festival dei Popoli 2025, il film diretto da Maxim Derevianko unisce arte, libertà e attivismo. Sul palcoscenico, immagini di guerra, pandemia e proteste si fondono con la musica pucciniana, mentre costumi simbolici — giubbotti di salvataggio, ombrelli di Hong Kong, caschi e zaini — diventano icone della resistenza civile. Una Turandot contemporanea che canta la lotta per la libertà.
Il Museo di Sant’Orsola a Firenze vive la sua ultima metamorfosi prima dell’apertura 2026. La mostra collettiva “The Rose that Grew from Concrete” ospita 14 artisti contemporanei. Intervista a Chiara Bettazzi e al duo Davidovici & Ctiborsky: tra installazioni site-specific, memoria e fragilità che diventa forza creativa.
Un’occasione unica per vedere riunite opere sparite per oltre due secoli. A Firenze tornano le opere del Beato Angelico, a settant’anni dall’ultima mostra. La straordinaria monografica ricompone pale d’altare smembrate tra Sette e Ottocento, con prestiti internazionali, tra le quali la famosa pala di San Marco, commissionata da Cosimo de’ Medici, dispersa in più musei, oggi reintegra 17 dei suoi 18 elementi.
Sulla Terrazza degli Uffizi, affacciata su Firenze, affreschi cinquecenteschi con carte geografiche celebrano il dominio mediceo. Commissionati da Ferdinando I e restaurati nel 2022, rappresentano un capolavoro di cartografia artistica. L’intervento ha impiegato tecniche innovative per ridare unità cromatica e valore storico a un’opera unica.
Firenze e Kyoto, due città-simbolo della cultura mondiale si ritrovano per rilanciare un messaggio forte: arte, tradizione e turismo consapevole possono diventare strumenti di pace. Tra antichi mestieri e nuove visioni, la cultura si rivela un ponte vivo tra memoria e futuro per festeggiare il 60° anniversario del gemellaggio.


